Il 31 marzo 2025, Netural Coop ha avviato il progetto pilota di protezione civile partecipata ProAttiviamoci nella Valle del Serrapotamo, in Basilicata
Obiettivo primario dell’azione di progetto: comprendere a fondo come il rischio venisse percepito all’interno del tessuto sociale e istituzionale territoriale e quali attori dovessero essere coinvolti per costruire un sistema di prevenzione e intervento collaborativo nella tutela del territorio stesso.
La giornata si è snodata attraverso due momenti chiave, entrambi caratterizzati da un forte spirito di partecipazione che ha coinvolto attivamente il terzo settore e i tecnici dei quattro comuni che aderiscono al progetto della Via del Miskiglio.
Nei comuni di Chiaromonte e Fardella il team di Netural Coop ha organizzato laboratori partecipati dedicati alla percezione del rischio con alcuni componenti del gruppo lucano della Protezione Civile, rappresentanti della Pro Loco di Chiaromonte, rappresentanti del Gruppo di Gemellaggio e i volontari civici della biblioteca comunale.
Attraverso l’utilizzo di una mappa del rischio personalizzata, sono state mappate prospettive, preoccupazioni ed esperienze in relazione alle diverse tipologie di rischio che minacciano territorio, in collaborazione con i partecipanti.
Sempre a Chiaromonte, la mattinata si è conclusa con un importante incontro che ha visto protagonisti i tecnici comunali dei quattro Comuni coinvolti nel progetto pilota. Momento di confronto prezioso per condividere le prime riflessioni emerse dal laboratorio partecipato e avviare un dialogo costruttivo tra le istituzioni e il terzo settore, così da definire i contenuti di un patto di Protezione Civile partecipata tra Istituzioni e cittadini, che sarà ufficialmente sottoscritto da Sindaci e comunità a fine giugno 2025.
Dopo la mappatura del rischio locale e la definizione dei contenuti del patto con i tecnici comunali, il progetto pilota sta vivendo una nuova fase con la diffusione di un form online di rilevazione del rischio locale, finalizzato ad ampliare la raccolta di dati sulla percezione del rischio in tutta la Valle del Serrapotamo, coinvolgendo associazioni, gruppi ecclesiastici, e reti di organizzazioni del Terzo Settore attive sul territorio.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l’analisi approfondita dei dati raccolti attraverso il for. Obiettivo finale: giungere alla creazione di un patto intercomunale per la gestione partecipata del rischio.
I prossimi appuntamenti già in calendario vedranno protagoniste le comunità di altri due Comuni della Via del Miskiglio: Calvera e Teana, dove si terranno incontri dedicati alla visione e alla discussione del patto di collaborazione intercomunale, co-creato attraverso la sinergia tra istituzioni e cittadini. La sottoscrizione ufficiale del patto è prevista per il mese di giugno 2025 a Fardella, comune capofila del progetto e dei comuni aderenti alla Via del Miskiglio.
Articolo completo sugli strumenti e il metodo utilizzati sul sito di Netural Coop